artista musicale

,”DIGNITOSA MADRE” è un vero pensiero e composizione abbinata sia da storiche date tipo quella del 1366 con il castello incendiato da NICOLò FIESCHI ma non distrutto definitivamente sia dalle numerose guerre messe in atto dai Camoglini e Recchelini verso il DUCATO DI MILANO COLPEVOLE DI UNA POLITICA TROPPO INGENTE NEGLI AFFARI DELLA REPUBBLICA DI GENOVA. L’ispirazione personalmente mi è stata data dalla lettura del libro il “MOSAICO TUTTA LA LIGURIA IN FIABA PER FIABA di CLARA RUBBI con un vero operare di lettura abbinata agli eventi che in questo castello costruito nel XXII secolo ha trascorso con assalti e assedi avvenuti al suo interno …. storie di difesa e di eventi che in quel periodo numerose volte successero con difesa e morte di donne e Bambini …DIGNITOSA MADRE è un racconto che fa assaporare come si poteva vivere in quel periodo sia tranquillo che di Angoscia.. una vera riflessione su donne con una forza unica ed un principio di raro pensiero

"Dignitosa madre"

Quando il veliero ritornava Carico di preziose stoffe Non tutti i colori eran graditi.. alle giovani donne Spettanti al molo/ I colori di corte….e dei mantelli Furono di giallo oro/ Con il rosso color sangue…che risaltava pieno/ E le donzelle il bianco… Pensavan a sposa …che mai non venne Di un colore rosa Dei profumi ed essenza Si sentiva l’aria… Del caldo spinto dal vento Sull’ amata spiaggia/ I bambini giocavano ascoltando storie Di pirati che di notte ..che apparivan veri Il loro sonno arrivava in gloria … Ma più triste sonno aveva storia LA NOTTE ARRIVò VERA CON INCURSIONI ED ASSEDI…. MENTRE LE DONNE FINGEVANO/.. DI NON ACCORGERSI DI NULLA/ PER IL NON VOLERE/ AD ESPORRE BATTAGLIA…../ E SALVARE LA VITA/ A I LORO FIGLI! ARDERE OLIO BOLLENTE/..NON SERVE Più PER AVER VITTORIA SU AMATE DONNE ARDERE OLIO BOLLENTE NON SERVE Più.. Perché IL NEMICO HA VINTO SI HA VINTO LUI! DEI RIFUGI NASCOSTI NON RESTA CHE…. LATRISTEZZA INFINITA DI UN CADUTO RE!

UNICA BARCA LASCIATA IN PORTO../ PRONTA HA FUGGIRE DAL DESTINO Più ATROCE/ CHE UNA DONNA CONOSCA IL MORIR DI UN FIGLIO NON HA IL SAPORE DI SCONFITTA E DEL VINCITORE.. IL SCAPPARE IN MARE/NON DA DOLORE../ SE FORTE DONNA/HA SUA LA RAGIONE SE AFFONDERà IN MARE/..NON AVRà PAURA SARà NOBILE E DEGNA SUA SEPOLTURA!

Poesia "amore e mare"

Un oceano per molto tempo aveva diviso due innamorati e fu così che un giorno il mare decise di prosciugarsi per eliminare questa distanza tra due ragazzi che così tanto si amavano... Per un certo tempo i due innamoraati furono felici, ma quando ebbero fame e decisero di pescare per potersi sfamare si accorsero che non c'era più il mare, e fu così che iniziarono le incomprensioni... Lei diceva a lui: "Ho fame!!".. e lui diceva a lei la stessa cosa ma si sentiva impotente… Il mare si accorse che i due ragazzi non erano più felici e fece sì che la marea cominciasse a salire, salire salire... Salì così tanto che i due innamorati annegarono… Nel mare troviamo le risposte, i silenzi, le riflessioni della nostra vita... e il mare resta l’ago della bilancia della nostra esistenza: esso dà, ed esso toglie proprio quando noi pensiamo di poter essere felici senza di lui. Ricordatevi che di bello e unico e profondo esiste solo il mare… Gli amori  galleggiano sopra al mare… E a volte naufragano... Se finiscono male affondano portandosi dietro questa verità, che al tempo stesso è quasi un paradosso, appagante nel suo vero significato… Amare allora non diventa una cosa profonda, ma soltanto un effimero galleggiare della nostra esistenza, dove noi non abbiamo natura marina e non siamo neppure abitanti di un abissi oceanici. Noi siamo solo degli umili pescatori che più volte calano la rete in mare senza sapere se pescheranno felicità o tristezza… Credo tuttavia che di unico e profondo esista anche la coerenza del saper vivere amori al di sopra del mare… La coerenza resta e ci guida in questo viaggio unico che è il nostro vivere, affrontando le più disastrose tempeste, mettendo alla prova la bravura di noi pescatori d’amore.

Poesia" LA SAGGEZZA DEL PENSIERO"

VORREI INVECCHIARE PER DIRTI QUANTO HO VISSUTO

VORREI INVECCHIARE … PER RACCONTARE IL MIO VISSUTO

VORREI INVECCHIARE PER FAR CAPIRE A TE CHE ASCOLTI… QUANTO SIA STATA

DURA LA MIA VITA.

VORREI INVECCHIARE PER RACCONTARE DEI TUOI SBAGLI SEMPRE PRESENTI

VORREI INVECCHIARE PENSANDO QUANTO HO SBAGLIATO ANCHE SENZA DI TE

VORREI INVECCHIARE SAPENDO CHE PUR SBAGLIANDO... HO IMPARATO

VORREI INVECCHIARE DANDO SENSAZIONI CONTINUE A CHI MI AMATO tanto

VORREI INVECCHIARE PER NON DIMENTICARTI ANCHE QUANDO SAR Á LA FINE

VORREI INVECCHIARE PER DIRE AI TUOI PENSIERI MALATI QUANTO SIANO STATI

UN FALLIMENTO.

VORREI INVECCHIARE PER NON DIMENTICARTI MAI

VORREI INVECCHIARE ANCHE SE I MOMENTI CON TE NON ERANO SEMPRE FELICI

VORREI INVECCHIARE SAPENDO IL TUO DISSENSO CONTINUO VERSO DI ME

VORREI INVECCHIARE E SPIEGARTI QUANTO SI CAMBIA ANCHE SE NON VUOI

VORREI INVECCHIARE PER SENTIRE IL TUO RESPIRO ETERNO VICINO AL MIO

VORREI INVECCHIARE PER NON DARTELA VITA E DIRTI CHE TI AMER Ó SEMPRE

VORREI INVECCHIARE SOLO PERCHè / SO IO CHI HO NEL CUORE E NON LO DIR Ó MAI

VORREI INVECCHIARE GUARDANDO DA QUESTA MIA FINESTRA... LA TUA VITA

VORREI INVECCHIARE PERCH É TU SEI LA COSA PIÙ BELLA CHE HO AL MONDO

VORREI INVECCHIARE E NON ESSERE UN PESO PER NESSUNO

VORREI INVECCHIARE PORTANDOMI DIETRO LE MIE TRISTEZZE E SOLITUDINI

VORREI INVECCHIARE STRINGENDOTI FORTE A ME NEL MIO ULTIMO SALUTO

VORREI INVECCHIARE SAPENDO CHE TU AVRAI CURA DEI MIEI RICORDI / E NON

MI DIMENTICHERAI MAI… SE PUR VICINO A UN ALTRO

VORREI INVECCHIARE AVENDO RICORDI FELICI E SPERANZE PER CHI RESTA

VORREI INVECCHIARE PERCH É QUESTI MIEI PENSIERI SIANO DOLCI PER UN ASCOLTO

VORREI INVECCHIARE PER FARTI FELICE CON LE MIE PAROLE E IL MIO SGUARDO

VORREI INVECCHIARE DICENDOTI... NON MI LASCIARE MAI

VORREI INVECCHIARE SENTENDO IL MARE DENTRO ME

VORREI INVECCHIARE AVENDO UN ETERNO MONDO DENTRO ME

VORREI INVECCHIARE NEL TUO SORRISO / STRINGENDOTI LE MANI

VORREI INVECCHIARE PERCH É NESSUNO VEDRÀ DENTRO DI ME QUANTO HO ANCORA DA DIRE

VORREI INVECCHIARE ANCHE NEI TUOI RICORDI SAPENDO CHE SAR Ó LÍ CON TE

VORREI INVECCHIARE CON LE TUE BRUTTE MANI / CHE A ME PIACEVANO TANTO

VORREI INVECCHIARE PER CI Ó CHE MI HAI FATTO CAPIRE

VORREI INVECCHIARE SAPENDO CHE APRIRAI QUELLA PORTA FACENDOMI ENTRARE

VORREI INVECCHIARE PER NON AVERE IL PENSIERO DI RESTARE IN UNA ETERNA TRISTEZZA E GIOVINEZZA .


VORREI INVECCHIARE DICENDOTI CHE FAI PARTE DI UN MIO PROFONDO RACCONTO DELL’ANIMA

IL NON AVERTI È COME ESSERE MORTO PRIMA DI INVECCHIARE

VORREI INVECCHIARE DICENDOTI QUANTO TI AMO E TI AMER Ó PER SEMPRE


SIN QUANDO I MIEI OCCHI SI CHIUDERANNO

GURDANDO TE CON UN SORRISO IL TUO DOLCE VISO

CHE COSì STUPIDAMENTE HO FATTO SOFFRIRE

SENZA MOTIVO...

TU MIA VITA E MIA LUCE

TU MIA TRISTEZZA

TU MIO ETERNO AMORE

TU MIA SAGGEZZA.


Poesia “felice insopportabile amore”



LA DONNA INSOPPORTABILE FA DI TUTTO PER ESSERE SIMPATICA

LEI TROVA COERENZA SU TUTTO

DIFFICILE TROVARLA IN SBAGLIO.

LA DONNA INSOPPORTABILE SE VEDE IN TE UN AMICO ….

RICORDATI …. NON TE LA DARÀ MAI!

LA DONNA INSOPPORTABILE FA SI CHE TU ABBIA SEMPRE RAGIONE, ANCHE QUANDO SBAGLI

SOLO PER DIRTI ....AMORE..

” SAI LA RAGIONE A CHI SI DA ?”

ESSA VIVE DI RIFLESSO A TE NON SI DICHIARA MAI

TI USA E STOP!

LA DONNA INSOPPORTABILE NON TI TRASCURA ….. E SEMPRE PRESENTE !

FA DI TUTTO PERCHÉ TU VIVA DA NEVROTICO INCOMPRENSIBILE…..” UN FUORI DI TESTA ASSOLUTO”

È LA REGOLA SUA PER TROVARTI SEMPRE IN DIFETTO !

LA DONNA INSOPPORTABILE IN REALTÀ E LA COSA PIÙ BASTARDA CHE TI POSSA SUCCEDERE DI CONOSCERE ANCHE SE NO VUOI …

IL SUO ABITAT IDEALE È LA CONDIZIONE DI ASSECONDAMENTO A TE . ..

NON TI MOLLA MAI!

LA DONNA INSOPPORTABILE E UN AMORE CHE TU ODIERAI SEMPRE BENCHE TU LA DESIDERI VICINO ….

SAI CHE NON TI LASCERÀ MAI , SARÀ CON TE ANCHE QUANDO TU AVRAI TORTO PIENO SU TUTTO!

MA LA DONNA INSOPPORTABILE …CON VOCE SUSSURRANTE E RESPIRO PROFONDO VICINO AL TUO ORECCHIO TI DIRÀ..

“ AMORE RICORDATI… IO TI AMO TANTISSIMO

PERCHÉ TU MIO UOMO, MIO DOLCE AMORE …. SEI INSOPPORTABILE MOLTO PIÙ DI ME”!


Poesia "Amico jos"

Amico jos”

Sì.. quel giorno hai voluto che arrivasse in fretta

Quando ci fummo salutati il tuo abbraccio fu di notevole ubriachezza

Il tuo sorriso intonava con lo sguardo luccicante

Tu anima blues sapevi già tutto questo

Tu anima blues ..hai preferito la pace totale

Mio caro” Jos” perché tutto questo ?

hai voluto che finisse tacendo per sempre nel tuo pensiero

Noi come te volevamo, credevamo, nella fede eterna in blues

Quel pensiero dell’anima di sofferenza

Un principio dolcissimo di 5 scale

Caro “jos” però la musica non sei riuscito

A portarla via con te

Lei ti ha solo fatto compagnia in quell’istate

Fancedo dolce quel triste e felice momento

La tua musica non ne ha voluto sapere di accompagnarti

Lei e rimasta qui con noi

unica consolazione nostra per ricordarti su quel giro di batteria

sotto quel cappello nero dove si nascondeva un amaro pensiero

un uomo fatto per se con curiosa amicizia

la voce tua resta dentro a me, come dentro resta quella nota

una melodia nera come l’inchiostro di questo foglio

dove io ora scrivo il mio più triste pensiero.

AMICO JOS”……………….TI RICORDERò PER SEMPRE.   

Poesia"LA VITA DI UN AMORE"




NELL’ANIMA NEGLI OCCHI

LE PAROLE CHE NON SERVONO

I PENSIERI EFFIMERI

DEGLI AMORI Più TRISTI

AMARE UN AMORE

CHE RISPETTO NON HA

UNIRE UN AMORE

CON PAROLE E PROMESSE

E GUARDARE NEL CUORE

LE COSE MAI DETTE

IL CORAGGIO DI VIVERE E

NON FAR MAI PROMESSE

E PENSANDO A LEGGERE IL RACCONTO CHE SCRIVO

E VEDER NEL PROFONDO

IL TUO DOLCE SORRISO

ED è QUELLO CHE CONTA

PER FAR CAPIR AL CUORE

CHE LE COSE CHE CONTANO

NON SON LE PAROLE





CAMŌGGI 

IN TE ÛN PAISE NASCIOU DALL'AEGUA DO MÂ

DÄ O PORTO 'NA VOXE CH'A CRIA: "ANDAE A PESCÂ!"

E ANCON ÖDÔ DE PESCIO SE SENTE CHI A-O MÂ

E NOIÂTRI CHE SEMMO CHI Ä AMMIÂ

DÄ CIASSA COLOMBO (CÖMBO) PE' O MÂ

(AMMIANDO VERSO O MÂ 'O PORTO)

E DONNE CO-I FIGGÊU SON ZÀ A MANGIÂ

E O CASTELLO, O L'AMMIA ASCÌ LÊ O MÂ

CAMŌGGI CAMŌGGI 'O L'È 'NA SCAA PE' O MÂ

CAMŌGGI CAMŌGGI L'È 'NA GËXA IN MÂ

'NA FESTA, 'NA POËLA E I DRAPPI A-O DAVANSÄ

ARRIGORDI DE MAINAE PARTII A NAVEGÂ

E VËGIA MEMÖIE DE GENTE PASSÂ

DA O REMMO 'NA VOGÂ E O DRAGON O L'È IN MÂ

MI NASCIOU IN TO PORTO E STAGGO A PENSÂ

I AMIXI D'INFANSIA 'MA MOAE E O MÂ

'NA VOXE DE FRAE A L'È IN TO CHÊU

A CRIA ARMONIOSA IN TO MAE CHÊU

CAMŌGGI CAMŌGGI 'O L'È 'NA SCAA PE' O MÂ

CAMŌGGI CAMŌGGI L'È 'NA GËXA IN MÂ

CAMŌGGI CAMŌGGI SON TANTI CARRŌGGI

DE GNTE ORGOGLIOSA DE ISTOIE PASSAE!

'NA FESTA, 'NA POËLA E ÖDÔ DE FRITŌ

L'È O PAISE CIÙ BELLO DE ÛN MONDO ANTIGO

CAMŌGGI CAMŌGGI 'O L'È 'NA SCAA PE' O MÂ

CAMŌGGI CAMŌGGI L'È 'NA GËXA IN MÂ                                                      








Traduzione inglese



CAMOGLI  INTRODUCTION

I believe that in order to penetrate down deep into this thought of mine -and considering that it has been turned into a musical poem as well - it is

essential to make one introduction, or rather two: the first concerns the
translation from the Genoese dialect into Italian, necessary to give the
opportunity to understand the sense of the words used to tell the story; the
second concerns the intention or the desire to explain 'the whole' starting
from the oldness of this small fishermen and sailors' village, made of past
stories and customs of considerable historical value which continue up to the
present and still give strong emotions to those who live in this Ligurian area.
Also those who come here several times a year are fascinated and intrigued by
Camogli, leaving in their hearts the desire to come back...
Based on what stated above the poem 'Camuggi' (Camogli) was given music andmelody so much so that the close-eyed listener has the perception of the sea
courting its coastline and shores. The waves noise blends with the tolling of
the bells from the church which almost stands from the sea as a shield against
the raging storms which over the years have given way to sailors' stories and their
adventures all around the world.
My great-grandfather OUVRIEZ BONAZ LORENZO was one of these sailors. He started
as a ship-boy, then became a boatswain and finally the owner of a small leudo
(one of the typical Ligurian boats) named PETRONILLA moored in the port of
Camogli. He died at a young age while working at sea leaving little memories of
his past voyages to his son Lorenzo (my grandfather) and his daughter Caterina
(my aunt and godmother). These people are the poetic inspiration for this poem along
with one of the promoters of Camogli's fish feast: Mr. Viacava Lorenzo, nicknamed
'O NAPOLI' (in the early 80s he explained the reason for his nickname during an
interview at the Italian Radio and Television Corporation)...
Mr.Viacava, the fisherman, was nicknamed 'Napoli' because he had grown up
with a strong passion for the Neapolitan music and melodies which he used to
sing while my grandfather played his guitar. Their common passion for music was
the start of their friendship made of exchanged feelings and mutual respect. My
grandfather was the first to tell me all these seamen stories and the first to
introduce me to the guitar, teaching me how to play the first chords. He was always
ready to speak about these stories rooted in this enchanted place since the
past, stories made of men and women who lived in the port area. The same place
where I was born and had lived during my youth.
The port area is the place where you can feel the true meaning of being a
real 'Cammugin' (inhabitant of Camogli), a world made of fishing and caring for
the nets which are prepared and repaired to be ready to use for various types
of fishing (even now the Camogli 'tonnarina' (tuna fishing) represents a tradition
never lost over the years).
To me there was another important person who lived next door in the same 'carruggio'
(alley) where I was born. He also had grown in Camogli and just like me he saw Camogli
through a unique light, an image that he transposed into his boat... His name
is Ido Battistone, the creator of 'DRAGUN', the symbol of Camogli's
never-ending historical evolution. For years also my brothers and I have been
part of the crew of this wonderful boat and have lived magic adventures on
board while bringing the name of our homeland to the world.
My curiosity about this man was remarkable, in fact he had the same dreamas me: sharing a boat with his 'people from Camogli'... The same idea that I'm
trying to express through these poetic lines which I want to share with my
people, people full of wisdom and charming ability as storytellers, who I loved
to listen to and learn from as I was growing up when I was a kid.
Obviously I have also to thank another person who gave a significant
contribution to my growth, although unknowingly. Selene Viacava was the grand-daughter
of the legendary NAPOLI and the daughter of the famous fisherman called 'U
Giuse', (Napoli's son). She used to tell me the stories of his family of rooted
fishermen and showed me photographic documents which have produced indelible
memories.
As kids we were part of a square, Piazza Colombo, a meeting place for allof us and a wonderful playground for those of us who lived in the port area. As
time has gone by many of them have been lost, partly because of their job, partly
due to life choices, and in some cases for premature deaths... But even now there
are still many of them and I often see them when I come to visit Camogli.
We often spoke of our youth and the life we lived with our families, who would
watch over us from the window of our homes. Our parents could perfectly see
everything given the height of the typical Camogli houses! Nothing was missed out
by their eyes not even our mischief. Sometimes as soon as we returned home a
slap made our cheeks turn red and aching: a direct lesson in life and at the
same time a sound way to raise children that left no trauma on us. Nowadays it
would be impossible to apply the same upbringing method to our children or
grandchildren who are too often excused for their wrong behaviours and therefore
are deprived of something that proved so prificuous for us. A strong scolding never
shocked us, but made us stronger. I still remember going fishing at night with
the fishing lights at the age of 13. Doing it now would not be possible but for
us it was normal and a way to become a man.
The sea would teach very much... First of all respect... So it was better
never challenge it and take care of it... (especially because it provided us
food and was not only a source of income).
At a certain time in the evening the square where we used to play became the
place from where the fishing boats sailed. Our usual destination was the fishing
lights of the 'gozzi' (the typical Ligurian fishing boats) moored offshore about
a mile in front of Mulinetti and Sori, two resorts located in the Gulf of
Genoa. We would fish also small squids and would go off to CALA DELL'ORO (the
Golden Cove, a fishing spot located in front of the slopes of the mountain of
Portofino) when we wanted to catch anchovies.
This short story is an introduction to the poem which has become a song. It
gives the listener the opportunity to deeply penetrate the melodic tale about a
unique place in the world and the people who lived there years ago. These
people's lives are reality and not mere legends. These people have made Camogli
so great without expecting any glory. These seamen and women may sometimes seem
too direct and shun company but they are true persons!... These people have attracted
so much interest all over the world carrying the name of Camogli everywhere both
by land and by sea.
A special thanks goes to the group 'U DRAGUN'. For decades they have brought
customs and traditions of our people all over the world. They represent the spirit
of those who love the sea and live near the sea, they have made us all dream
with their stories. It seems as if  the
flowing of time has been stopped in this beautiful enchanted village full of
the typical charm of Liguria, full of ancient history and kaleidoscopic
emotions, so carefully kept. Here the inhabitants continue traditions and
customs worthy of great admiration and the occasional tourist is charmed by the

striking beauty of this unique Ligurian village.

Poesia"Uomo senza ragione"


Si incontrano uomini dove i nostri occhi fanno ragionamenti dovuti

su come si comportino con altre persone

Nella nostra mente guardiamo le forme di persone mai viste

facendo si che siano perfette per noi

La lingua muove nel mangiar parole sconosciute senza capirne il senso

un pranzo viene consumato nel parlare senza nessuna ragione di pensiero

Le nostre braccia reggono cose inutili per comunicare con chi ci ama

Mani e dita le usiamo per manovrare tecnologie e non danno più affettuose

dovute carezze hai nostri amori

usiamo gambe per muovere pedali e guidiamo macchine a volte senza necessità

Il movimento umano non viaggia a par pensiero ,resta privo di logica

Scuola di ignoranza fatta da dovuti professori educativi:

L’insegnamento naturale di vita non ha più motivo di esistere

si ha paura della nostra natura?

Ciò che era normale ….ora… e diventato anormale

Il bianco e diventato nero

Il nero e diventato bianco

La passione cosa splendida….. e vista come hobby

Hobby e però e una vera passione senza emozione.. “strana questa cosa no ??”

Nel cuore si ci gela di ricordi ,nessuna ragione muove più sentimento!

Unica cosa rimasta senza nessun cambio alle nostre finalità di nostro pensiero…?

sicuramente non e l’amore , esso ci ha lasciato da tempo, rimasto un triste ricordo.

Solo e il senso della ragione …dimenticato per non capire ciò che avevamo prima.

La nostra vera e unica deficienza umana ?

non sapere più dove comincia e dove finisce il buon senso donato da Dio

Il resto è frutto di una nostra fantasia congeniale

fatta di ipocrisia e ignoranza

per non ricordare quanto abbiamo perso in questa vita

costruita e pensata da noi

senza ragione … senza più amore.